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Lambrate tra passato, presente e futuro. Intervista al fondatore di Cowo, Massimo Carraro.

I fondatori di Coworking Cowo, Massimo Carraro e Laura CoppolaUn’autorevole testata ha rivolto alcune domande al fondatore di Cowo, Massimo Carraro, per individuale delle chiavi di lettura del nostro quartiere LambrateQuale momento migliore del post-fuorisalone per queste riflessioni?

Domanda: Perché il vostro progetto di coworking è nato proprio qui? A Milano, a Lambrate, in via Ventura 3?

Risposta: Il progetto Cowo è nato in Via Ventura 3, a Lambrate, perché qui ha sede la nostra società, Monkey Business.

Cowo è una proposta di utilizzo spazi in condivisione, offerta a professionisti interessati ad allargare il proprio network di relazioni.

D: Qual è la correlazione tra ciò che raccontavano i vecchi edifici di ieri e ciò che invece rappresentano oggi?

R: Domanda molto affascinante.

Gli spazi occupati da Monkey Business/Cowo fanno parte di un edificio ex-industriale (vi si producevano le macchine da caffè Faema), e credo che utilizzare degli spazi riutilizzati trasmetta in qualche modo una cultura del lavoro, un’atmosfera operosa particolarmente adeguata.

Si ha la sensazione di far parte di una storia che continua; inoltre, a livello di spazi e costruzioni, si percepisce il valore di una struttura capace di rinnovarsi: anche questo dà senso a una giornata di lavoro.Ventura Lambrate, sede di Coworking Cowo

Infine, la kermesse del Fuori Salone aggiunge nuovo valore a luoghi in cerca di nuova identità: ciò non può che far piacere a chi frequenta il quartiere per lavoro, o perché ci abita, come il sottoscritto.

Credo che tutto questo porti a un rapporto migliore con il proprio territorio: ci si sente parte di un ambiente, non semplici presenze capitate lì senz’altro motivo che un posto di lavoro o un appartamento dove andare a dormire.

D: Cos’è Cowo?

R: Cowo è il progetto di rete per spazi di coworking fondato da me e dalla mia socia Laura Coppola (con me nella foto) nel 2008.

Si compone di una serie di elementi: know-how, attività di comunicazione, strumenti operativi, marchio registrato, visibilità online, strategie di sviluppo.

Offre a chiunque sia interessato ad attivare una situazione di coworking nei propri uffici un semplice starter kit al prezzo sostenibile di 250 euro l’anno (vi è anche un’opzione con maggiori servizi a 500 euro l’anno).

Ad oggi, Cowo è una rete che comprende 95 spazi in 56 città italiane.

Nel tempo, Cowo ha messo a punto un modello operativo che mette la relazione al primo posto e il profitto economico al secondo posto.

L’approccio Cowo è riassunto in un piccolo manifesto in 10 punti.

D: Quanti spazi avete a disposizione?

R: La rete Cowo si compone di 95 spazi in tutta Italia, per un totale di circa 2.000 postazioni.

Non si tratta però di “postazioni a nostra disposizione”, bensì di spazi indipendenti, che seguono le guidelines di Cowo.

D: Quali sono i valori aggiunti che la riconversione e il riuso danno a questi spazi?

R: Il coworking è come un “riuso concettuale”, di spazi e relazioni.

Il fatto di condividere uno spazio è un po’ una riconversione in molti sensi: nuove modalità di relazione, nuove professionalità che si incontrano, nuovi usi di vecchi spazi.

Logico che riesca particolarmente bene in spazi riconvertiti, come spesso sono gli spazi di coworking.

Via Ventura 3, sede di Coworking CowoD: Ho trovato il quartiere di Lambrate energico, pieno di stimoli e mi ha molto incuriosita. La cosa che mi ha maggiormente colpito e che traspare nel quartiere, è la figura dell’artigiano, la manualità, il senso dell’officina…
E’ solo un’impressione suggerita dal contesto scenico?

R: Lambrate ha un tessuto molto forte, un’identità precisa.

Molto di questo DNA è dato da attività di vario tipo, di cui si trova traccia nella struttura del territorio: le case sono spesso vicino ad officine e piccoli capannoni.

Anche se in disuso, l’operosità di questi ambienti si percepisce ancora bene.

Senza contare, naturalmente, le attività ancora attive e quelle che si sono insediate da poco!

D: Via Ventura si è trasformata nel tempo, generando dal passato nuove realtà, quali nuovi obiettivi ci aspettano per il futuro?

R: Via Ventura, e tutto il quartiere di Lambrate, sta attuando un bell’esperimento di lavoro in comune, grazie a Made in Lambrate, un’operazione di progettualità condivisa da parte di una trentina di realtà professionali e persone fisiche che lavorano nel quartiere.

Mostra Made in Lambrate VIa Ventura 6 Fuori SaloneIl primo atto pubblico di Made in Lambrate è stata la presenza attiva durante il Fuori Salone, in cui si sono viste le piantine con la descrizione dei luoghi più significativi del quartiere, le magliette #Lambrate365, la mostra “365 days of work, life and creativity” con i ritratti fotografici di molti di noi allo spazio Arduini e Veroni di Via Ventura 6, le targhette identificative con i QR Code sulle porte dei vari spazi, oltre naturalmente a scambi e conversazioni online, dove il tag #lambrate365 identifica foto, post, video e altri contenuti.

Penso che il quartiere avrà il futuro che tutti noi sapremo inventarci, lavorando insieme per dare a noi stessi e alla città un insieme di luoghi in grado di creare valore, per le persone e le iniziative.

Insomma: un quartiere dove la cultura del lavoro è così forte non avrà paura di lavorare a un progetto condiviso. Io ci credo!

 

Il nostro Fuori Salone, dal primo all’ultimo giorno di Cowo in via Ventura 3. Alla prossima!

Free coworking Milano
Il primo giorno: coworking per la Design Week per il 5° anno

Ci siamo stati ancora una volta, ed è stato bello come la prima, in quel 2010 in cui questo blog muoveva i primi passi.

Qui il post del primo giorno di Fuori Salone 2014

Il secondo giorno: t-shirt made in lambrate come se piovesseLambrate365-Tshirt

La grande novità di questo FuoriSalone VenturaLambrate… le magliette e il gran lavoro che c’è stato dietro.

Lambrate ha deciso di tornare ad essere quello che è sempre stato, un quartiere dal carattere forte.

Qui il post del secondo giorno di Fuori Salone 2014

Il terzo giorno: visite a sorpresa e intervista sul coworking

Max coworkingIl bello del Fuori Salone è che arriva un sacco di tempo che non vedi da anni, e… il design non è che un pretesto sullo sfondo.

E poi ti chiamano per un’intervista, e ti siedi sullo sgabello che 10 minuti prima ha usato Saturnino.

Qui il post del terzo giorno di Fuori Salone 2014

Il quarto giorno: “Posso usare la toilette?”

Sì, perché ci sono anche quelli che devono andare in bagno. Anche questo è Fuori Salone.

Qui il post del quarto giorno di Fuori Salone 2014
Coworking-Cowo

Il quinto giorno: Posso allattare il bambino qui?

Non diciamo mai di no a nessuno… yes is my default answer” ci ha insegnato Alex Hillman.

Qui il post del quinto giorno di Fuori Salone 2014

Ventura-Lambrate

[In English] Fuorisalone Ventura Lambrate: Day 5 @ Cowo . As to say “Can I breastfeed my baby in here?”

Al Cowo: Massimo Carraro e Michele d'AmoreIt’s Saturday, one day before the final day: today, traditionally, it’s when at FuoriSalone you see lot of families and really few professionals or workers.

Even our coworking space counted few visits from professionals and much more from friends and personal contacts: well, let’s say lots of them, indeed.

I tavoli di Cowo Milano/Lambrate, design by LascialasciaWe saw, arriving from different routes, also colleagues Susan and Loan (the latter telling us about this Brazilian guy mistaking their central located milano Cowo for Ventura asking: “I’ve been told that this Cowo space is free today, can I have a seat?”), followed by our friends Domenico, Sara, Diego, Ramona, Angelo, Linda, Egle, Roberto and Michele.

Of The usual nomad coworker, only Anna from Berlin Reflect showed up today as we were really enjoyed the appearance of two clients of our agency Monkey Business, which operates the same the space and all the Cowo Network: Diego and Livia of Design- Apart, and then Valentina of Berto Salotti .

Some, as has already happened, asked to leave a bicycle, many people enquired how to set up a coworking space and how to join, some appreciated the new modular table designed by Lascialascia.

But the strangest request came to us with a nice designer couple coming from Viareggio, they nedded to breastfeeding their little Alice !

Tomorrow will be the last day .

All the funny signs appeared in recent days on the doors of private residences and offices are not open to FuoriSalone will be removed… :-)

Fuori Salone Ventura Lambrate: Day 5 @ Cowo. Ovvero “Posso allattare il bambino qui?”

Al Cowo: Massimo Carraro e Michele d'AmoreSiamo al penultimo giorno, il sabato: giorno in cui, tradizionalmente, Al FuoriSalone arrivano molti milanesi, molte famiglie e pochi professionisti/addetti del settore.

Anche il nostro spazio di coworking è stato oggi meno frequentato da professionals e più da amici e contatti personali, peraltro davvero numerosi.
I tavoli di Cowo Milano/Lambrate, design by Lascialascia

Arrivate insieme, da itinerari diversi, le colleghe Susan e Loan (quest’ultima ci ha raccontato di come anche al loro Cowo nel centro di Milano si sia presentato un brasiliano dicendo “So che Cowo fa il free coworking, posso avere un desk?”), poi gli amici Domenico, Sara, Diego, Ramona, Angelo, Linda, Egle, Roberto, Michele.

Degli abituali nomad coworker, solo la berlinese Anna di Berlin Reflect si è fatta vedere oggi, mentre ci ha fatto molto piacere il passaggio di due clienti della nostra agenzia Monkey Business, la stessa che gestisce Milano Lambrate: al Fuorisalone non tutti sono aperti...questo spazio e tutta la Rete Cowo: Diego e Livia di Design-Apart, e poi Valentina di Berto Salotti.

Qualcuno, come già successo, ha chiesto di poter lasciare una bicicletta, molti si sono informati sugli spazi di coworking e su come affiliarsi, c’è chi ha apprezzato il nuovo tavolo modulare disegnato da Lascialascia.

Ma la richiesta più strana ci è venuta da una simpatica Fuori Salone Milano Design Weekcoppia designer di Viareggio, che hanno usato il Cowo per… l’allattamento della loro piccola Alice!

E domani ultimo giorno.

Si potranno togliere i buffi cartelli comparsi in questi giorni sulle porte di residenze private e uffici non aperti al FuoriSalone… :-)

Fuorisalone Milano

 

 

 

[In English] Fuori Salone Ventura Lambrate: Day 4 @ Cowo. Or “Can I use the toilet, please?”

One of the most pleasant moments of those who cowork – Fuorisalone or not – is when a Raffaella ha citato il Cowo su Facebook: grazie!
former coworker passes by to greet, maybe after a long time.

And today this little magical moment was repeated twice: first with Raffaella, who updated us on her travels and her purpose to work only in coworking reachable by bike, then with Patrice , who … as a good fan of two wheels has undergone noticed the bike rack on the wall.

Three people, then, asked us to use the restroom , and we realized that we did not have a toilet policy (so we said yes).

As well as the two young Israelis who did not know where to leave their bags .

“Yes is my default answer” once  Alex Hillman said, he is the co-working American guru, so …Al Fuorisalone VenturaLambrate coworker e ragazzi

Apart from these inelegant aspects, the day passed in a pleasant way , and perhaps less agitated than the previous.

We are becoming more relaxed in receiving visitors who mistake Cowo for a show location and people who eat a setup for cutting-edge art ;-)

Lambrate di ieri e di oggi Arduini e VeroniAfter the visit of some young testimonial of #lambrate365 Project, we allowed ourselves to a visit to the Made in Lambrate photographic exhibition, at Arduini and Veroni in Via Ventura 6: Linda in the photo pointing the finger at the portrait of some of us (portrait where she is missing.. ).
Finally, today was posted on YouTube the interview with Massimo Carraro on Coworking and Lambrate district sent yesterday  from Logotel .

Good evening and tomorrow, with the Fuori Salone Ventura Lambrate weekend!

Fuori Salone Ventura Lambrate: Day 4 @ Cowo. Ovvero “Posso usare la toilette?”

Una dei momenti più piacevoli di chi lavora in coworking – Fuorisalone o meno – è quando un Raffaella ha citato il Cowo su Facebook: grazie!ex-coworker passa a salutare, magari dopo tanto tempo.

Ed oggi questo piccolo momento magico si è ripetuto due volte: prima con Raffaella, che ci ha aggiornato sui suoi viaggi e sulle sue intenzione di lavorare solo in coworking raggiungibili in bicicletta, poi con Patrice, che… da bravo appassionato di due ruote ha subito notato il bike rack da parete.

Ben tre persone, poi, ci hanno chiesto di usare la toilette, e ci siamo accorti di non avere una toilette policy (perciò abbiamo detto sì).

Come anche ai due ragazzi israeliani che non sapevano dove lasciare le valige.

“Yes is my default answer” ha detto una volta Alex Hillman, coworking guru americano, quindi…Al Fuorisalone VenturaLambrate coworker e ragazzi

A parte questi aspetti poco eleganti, la giornata è trascorsa in modo piacevole, e forse meno concitata delle altre.

Stiamo diventando più disinvolti nel ricevere visitatori che scambiano il Cowo per una mostra e la gente che mangia per una installazione d’avanguardia ;-)

Dopo la visita di alcuni giovani testimonial del progetto #lambrate365, ci siamo
Lambrate di ieri e di oggi Arduini e Veroni
concessi una visita all’esposizione fotografica di Made in Lambrate, presso Arduini e Veroni in via Ventura 6: nella foto Linda punta il dito verso il ritratto di alcuni di noi (ritratto da cui manca proprio lei…).

Infine, oggi è stata pubblicata su YouTube l’intervista a Massimo Carraro su Coworking e quartiere Lambrate trasmessa ieri in streaming da Logotel.

Buona serata e a domani, con il week-end del Fuori Salone Ventura Lambrate!

 

 

[In English] Fuori Salone Ventura Lambrate Day 3 @ Cowo.

Lambrate: il bar all'angolo di Via Ventura e Via Conte RossoHow do you begin a FuoriSalone day? As usual by going to work.

But going to work after we left (around 22 last night) a neighborhood full of people who crawls around the streets talking, drinking, eating, smoking, drawing, taking pictures and find it spotless, well, it’s an achievement that should be recognized to the organizers .

And after the coffee at Angelo’s, the pleasure of receiving a visit from Antonio, a former coworker who came to recollect his belongings since some times.

Antonio is a nautical designer, and he wanted to leave a sing of his presence on our chalkboard wall, naturally a boat drawing.

Antonio disegna una barca sul muro del CowoAnd then Nicola Zago arrived by surprise (he is a friend linked to coworking by many things, such as his participation in the first CowoCamp during the Fuori Salone 2010) along with the president of CNA Vicenza Paolo Monaco.

Paolo said he was very interested in the Cowo model  - which, moreover, has already involved a CNA branch, the Parma  one – hetook several photos of our space, and also to a group formed by Zago Carraro and Monaco and some Cowocoworker who were enjoying the sun in front to Cowo ( with some nice #lambrate365  t-shirts !).

Zago Carraro e Monaco al Cowo

The day went by among the usual nomad worker  (Fabrizio, Gudmundur, Anna), some new people who dropped in with the intention to open a coworking (Luca and Maria from Puglia), someone who wants to detach from his company employees,  and others just curious not knowing what a coworking is and wanted to have a look and get to read up.

At the end of the day, then, we have been called for an interview – streamed – by  Logotel friends.

Topics: the coworking network, and the commitment of Cowo in the redevelopment of the Lambrate district of Milan with MadeinLambrate.com – # lambrate365.

In the end, the answer on both issues has been the same , because even a neighborhood can be a coworking , you just want to do something together.

See you tomorrow for the day4 !

Intervista a Massimo Carraro fondatore della rete Cowo

Fuori Salone Ventura Lambrate Day 3 @ Cowo. Ovvero: visite a sorpresa e intervista sul coworking.

Lambrate: il bar all'angolo di Via Ventura e Via Conte RossoCome si inizia una giornata di FuoriSalone? Come sempre: andando al lavoro.

Ma andare al lavoro dopo aver lasciato (verso le 22 di ieri sera) un quartiere pieno di gente che invade le strade parlando, bevendo, mangiando, fumando, disegnando, fotografando e ritrovarlo perfettamente pulito, beh, è un risultato che va riconosciuto agli organizzatori.

E dopo il caffè da Angelo, il piacere di ricevere la visita di Antonio, ex-coworker che da tempo doveva passare a riprendere le sue cose.

Antonio è un designer di barche, e ha voluta lasciare sulla nostra parete lavagna un segno della sua presenza: naturalmente a forma di barca.Antonio disegna una barca sul muro del Cowo

E’ poi arrivato a sorpresa Nicola Zago (un amico legato al coworking da tante cose, per esempio la partecipazione al primo CowoCamp, durante il FuoriSalone del 2010) in compagnia del presidente di CNA Vicenza Paolo Monaco.

Paolo si è detto molto interessato al modello Cowo – che peraltro ha già coinvolto una sede CNA, quella di Parma – ed ha scattato varie foto allo spazio, ed anche una a un gruppo di Zago Carraro e Monaco al Cowocoworker che si godevano il sole davanti al Cowo (con delle belle magliette #lambrate365!).

La giornata è poi trascorsa tra i nomad worker abituali (Fabrizio, Gudmundur, Anna), persone che ci hanno cercato per l’intenzione di aprire un coworking (Luca e Maria dalla Puglia), qualcuno che vuole distaccare presso di noi degli impiegati della propria azienda, curiosi che non sapevano cos’era un coworking e hanno voluto entrare a documentarsi.Coworking a Lambrate con Elisa, Egle, Linda e Laura

A fine giornata, poi, siamo stati chiamati a un intervista – trasmessa in streaming – dagli amici di Logotel.

Temi: la rete di coworking, e l’impegno di Cowo nel progetto di riqualificazione del quartiere milanese di Lambrate MadeinLambrate.com – #lambrate365.

Alla fine, la risposta su entrambi i temi è stata la stessa, perché anche un quartiere può essere un coworking, basta voler fare qualcosa insieme.

A domani per il day4!

Intervista a Massimo Carraro fondatore della rete Cowo

 

[In English] Fuori Salone Ventura Lambrate: Day 2 @ Cowo.

Via Ventura 3 Milano Coworking

Maybe you could have used a title as “Long ” day 2, given that today is the day of the Ventura Lambrate night!

Cowo Milan / Lambrate starts in the morning: as usual we opened at 10, and the first to show up is now a friend, Fabrizio . From the way he parked his skate he looked like an old coworker, but he is just at his second day.

Shortly after arrived the others and … surprise : three of us wore the Madeinlambrate t-shirt received yesterday !

Tshirt Made in Lmbrate indossate dai coworker Cowo Cowo Milano/Lambrate

This, however, has now raised to some jealousy among those who, yesterday, was not Cowo . Fortunately, we still had some t-shirts left in the drawer, so all the coworker are now madeinlambrate  ;-)
During the morning Danish designer Gudmundur has used wi-fi location and then Birgit , a visitor from Germany , Anna of Berlin Reflect  in front of our entrance, where there usually is a tire shop, can you read the sign ” GOMME ” in the picture?)and some others, who were connected without coming here in front of our door.

Mostra brlin Reflect a Fuori Salone Ventura Lambrate

Then during the afternoon, came a phone call from Logotel , who invited us to speak about Cowo Coworking on the tv channel  4G live Telecom, on the air with the Milan Triennale and other sets during the Fuorisalone .

Tomorrow at 18  streamed on this page and on Twitter with the  # milionidipassioni and #liveon4GTIM hashtags.

See you tomorrow !

 

Fuori Salone Ventura Lambrate: Day 2 @ Cowo. Ovvero: T-shirt Made in Lambrate come se piovesse.

Via Ventura 3 Milano CoworkingForse il titolo avrebbe dovuto dire “Long” day 2, visto che oggi è la giornata della Ventura Lambrate night!

Cowo Milano/LambrateMa cominciamo dalla mattinata: come ogni giorno abbiamo aperto alle 10, e subito si è ripresentata la faccia, ormai amica, di Fabrizio.
Da come ha posteggiato il suo skate sembrava un coworker di sempre, invece è al suo secondo giorno.

Poco dopo sono arrivati gli altri e… sorpresa: ben tre di noi portavano la t-shirt Madeinlambrate  ricevuta ieri!Tshirt Made in Lmbrate indossate dai coworker Cowo

Questo però ha subito fatto nascere qualche gelosia tra chi, ieri, non era al Cowo. Per fortuna ne erano rimaste alcune nel cassetto, così tutti i coworker sono ora… madeinlambrate ;-)

Mostra brlin Reflect a Fuori Salone Ventura LambrateNel corso della mattinata, hanno utilizzato postazione e wi-fi il designer danese Gudmundur, poi Birgit, una visitatrice dalla Germania, Anna di Berlin Reflect (proprio davanti al nostro ingresso, dove di solito c’è il gommista, la vedete la scritta “gomme” nella foto?) e alcuni altri, che si collegavano senza entrare, qui davanti alla nostra porta.
Antonella Napolitano al Cowo Milano/Lambrate

Nel corso del pomeriggio, due eventi inaspettati: primo
la visita della nostra collega Antonella aka svaroschi, che si è immortalata in un ble selfie,  poi l’invito di Logotel, a parlare di Cowo e Made in LambrateTelecom Liveon4Gtim Coworking sul canale tv live 4G Telecom, in collegamento con la Triennale di Milano e altri punti del Fuorisalone.

Domani alle 18, in streaming su questa pagina, e su Twitter con gli hashtag #milionidipassioni e #liveon4GTIM.

A domani!

Night Ventura Lambrate